Finanziamenti per estinguere debiti a saldo e stralcio

Siamo operativi in tutta Italia

I tesori di Pompei: la Casa del Fauno

È una delle case più lussuose, vaste e imponenti di tutta Pompei Antica, ricchissima di decorazioni e di mosaici

Nella serie di articoli che TIM Gate dedica alla splendida città di Pompei, oggi andiamo alla scoperta della Casa del Fauno.

Finanziamenti per acquisto immobili all’asta

anche per segnalati e senza verifica reddituale

Siamo operativi in tutta Italia

Essa ha raggiunto la forma attuale in occasione della radicale ristrutturazione che l’abitazione originaria ha subito nel 120 avanti Cristo, con l’aggiunta di un secondo peristilio e l’ampliamento degli atrii. In questo modo ha raggiunto una estensione pari a 2970 mq, in sostanza l’area di un’insula intera. La casa ha certamente la struttura della domus romana, ma conserva elementi che rinviano sia alla cultura preromana (come i segni di una tecnica di affresco diversa da quella degli artisti di Roma) e soprattutto alla cultura ellenistica, con riferimenti precisi alla mitologia e a eventi della storia della Grecia. Il carattere più vistoso dell’architettura ridondante della casa è la presenza di due atrii e di due peristilii, il maggiore dei quali è lungo 45 metri ed è largo 40, circondato da una doppia fila di 44 colonne in stile dorico.

Due problemi: il nome della casa e il nome del proprietario

La denominazione consolidata dell’edificio è quella di Casa del Fauno, dovuta alla presenza di una statua di bronzo (il cui originale è oggi al Museo Archeologico di Napoli) posta nell’impluvium al centro dell’atrio. Anche se molti studiosi tendono ad assimilare il Fauno romano al Satiro greco, in realtà tra le due divinità ci sono molte differenze, la più importante delle quali è che il Fauno dei Romani ha le caratteristiche del dio Pan dei greci, mentre il Satiro greco è un seguace del dio Bacco. E, in realtà, la statua della Casa raffigura un Satiro danzante (quindi sotto l’effetto dell’ebbrezza del vino) e trova un corrispettivo iconografico in un altro Satiro dipinto con una Baccante nella camera da letto vicina al secondo atrio. Per questo la casa dovrebbe essere chiamata la Casa del Satiro danzante. Anche il nome del proprietario è di incerta attribuzione. Secondo alcuni studiosi il proprietario sarebbe un magistrato della Gens dei Satrii, basandosi sulla presenza del nome scritto su una cornice in tufo, che probabilmente fungeva da base per una statua; per altri studiosi il proprietario apparteneva alla famiglia dei Cassii, come testimonierebbe l’incisione di tale nome su un anello usato come sigillo.

Una casa simbolo di opulenza e di ostentazione di cultura e ricchezza

Tutto, nella casa, sembra il frutto della volontà di esibire una grande ricchezza e una spavalda superiorità culturale: le dimensioni dell’edificio, il numero e l’estensione degli ambienti, la presenza di un quartiere dedicato alle terme, la quantità inusuale e la raffinatezza degli affreschi e dei mosaici. Si parte dalla scritta di accoglienza posta sul pavimento dell’ingresso: Have e cioè Salve, in lingua latina. In una città che ancora parlava l’antica lingua degli Osci, il saluto in latino segnalava il livello superiore di cultura del proprietario. Tale esibizione culturale trovava espressione nella originalità di molte immagini degli affreschi parietali: un gatto che mangia una pernice, tre colombe che si contendono un anello, scene del fiume Nilo con ippopotami e coccodrilli e, in particolare, il grande mosaico della Battaglia di Isso.

Finanziamenti per estinguere debiti a saldo e stralcio

Siamo operativi in tutta Italia

Il mosaico della Battaglia di Isso: un capolavoro di Storia dell’Arte

Sul pavimento dell’esedra fra i due peristilii della casa si sviluppa il mosaico della Battaglia di Isso che, nel 333 avanti Cristo, segnò la definitiva vittoria di Alessandro Magno sui Persiani di Dario III e diede inizio alla creazione del grande impero ellenistico del re macedone. Il mosaico originale è stato ricomposto nel Museo Archeologico di Napoli, attraverso la messa in opera di più di un milione e mezzo di piccole tessere colorate. Tale capolavoro di tecnica musiva si ritiene essere una copia di un notissimo dipinto (andato perduto come quasi tutta la pittura greca) del celebre pittore greco Filosseno, attivo tra il 316 e il 298 avanti Cristo. Anche Plinio il Vecchio ha tramandato la notizia di questo famoso dipinto, di cui la copia pompeiana in mosaico conserva le misure (2 metri e 71 cm di altezza e ben 5 metri e 12 cm di base) e la qualità estetica nel turbinio del movimento dei cavalli e delle lance tra i due grandi re antagonisti. Un documento eccezionale e, insieme, una grande opera d’arte: anche questo è Pompei.

1) Pompei: 2500 anni di una storia da riscoprire

2) Pompei: i testimoni oculari dell’eruzione del 79 dopo Cristo

3) Pompei: 1748, la riscoperta della città antica

Il tuo immobile è all’asta?

Lo acquistiamo noi per te
Pagamento in 30 anni

Siamo operativi in tutta Italia

4) Com’erano le case romane di Pompei

5) I tesori di Pompei: la villa del Menandro

6) I tesori di Pompei: la casa di Decimo Ottavio Quartione

7) I tesori di Pompei: la casa degli Amorini Dorati

Source

“https://timgate.it/news/italia/i-tesori-di-pompei-la-casa-del-fauno.vum”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐
Clicca qui

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

Finanziamenti per acquisto immobili all’asta

anche per segnalati e senza verifica reddituale

Siamo operativi in tutta Italia

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: